Poligoni inscritti e circoscritti
Una pizzeria di Napoli vuole una teglia circolare in cui entri esattamente un trancio triangolare di lato 6 cm, con i tre vertici sul bordo. Quanto deve essere grande la teglia? E se invece volessimo una teglia dentro cui far stare un cerchio che tocca tutti i lati? In questa pagina impari a rispondere a domande come queste: individuerai il centro e il raggio di una circonferenza legata a un poligono.
Inscritto e circoscritto: i due modi di incastrare
Un poligono è inscritto in una circonferenza se tutti i suoi vertici stanno sulla circonferenza. In tal caso la circonferenza è circoscritta al poligono.
Un poligono è circoscritto a una circonferenza se tutti i suoi lati sono tangenti alla circonferenza. In tal caso la circonferenza è inscritta nel poligono.
Attenzione al linguaggio: la parola cambia a seconda di chi guardi. Il triangolo è inscritto, la circonferenza è circoscritta (e viceversa).
Dove sta il centro? Il ragionamento è sempre lo stesso:
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Il centro della circonferenza circoscritta è equidistante dai vertici. Quindi sta sull'asse di ogni lato. Si chiama circocentro.
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Il centro della circonferenza inscritta è equidistante dai lati. Quindi sta sulla bisettrice di ogni angolo. Si chiama incentro.
Un quadrato è circoscritto a una circonferenza di raggio $5$ cm. Calcola lato, perimetro e area del quadrato.
Un quadrato è circoscritto a una circonferenza di raggio $5$ cm. Calcola lato, perimetro e area del quadrato.
Triangoli: ogni triangolo ha entrambe le circonferenze
Gli assi dei tre lati di un triangolo si incontrano sempre in un punto, e anche le tre bisettrici. Perciò ogni triangolo è inscrittibile e circoscrittibile: ha sempre una circonferenza inscritta e una circoscritta.
Dove cade il circocentro?
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Triangolo acutangolo: dentro il triangolo.
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Triangolo rettangolo: nel punto medio dell'ipotenusa. Quindi $R = \dfrac{c}{2}$: l'ipotenusa è un diametro.
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Triangolo ottusangolo: fuori dal triangolo.
L'incentro invece sta sempre dentro.
Per i raggi usiamo l'area $A$ e il semiperimetro $p$ (metà del perimetro):
(Più sotto, in un esempio, vedrai anche come calcolare la distanza tra incentro e circocentro con le coordinate.)
$$r = \frac{A}{p} \qquad\qquad R = \frac{a\,b\,c}{4A}$$Perché $r = A/p$? Unendo l'incentro ai vertici, il triangolo si divide in tre triangoli di altezza $r$ e basi $a$, $b$, $c$. La somma delle loro aree è $\frac{1}{2}r(a+b+c) = r\,p$. Quindi $A = r\,p$.
Per il triangolo equilatero di lato $\ell$ i raggi si ricavano subito. Il circocentro e l'incentro coincidono (è il baricentro), e $R = 2r$:
$$R = \frac{\ell\sqrt{3}}{3}\qquad r = \frac{\ell\sqrt{3}}{6}$$Distanza tra incentro e circocentro
In un triangolo isoscele i due centri stanno sull'altezza relativa alla base, che è asse di simmetria. Basta mettere il triangolo nel piano cartesiano e confrontare le ordinate dei due centri.
Il triangolo rettangolo
Se i cateti sono $a$, $b$ e l'ipotenusa è $c$:
$$R = \frac{c}{2} \qquad\qquad r = \frac{a + b - c}{2}$$Per ricavare la seconda formula guarda la figura. Il centro $I$ è a distanza $r$ da entrambi i cateti, quindi dal vertice dell'angolo retto i punti di tangenza distano $r$ (si forma un quadrato di lato $r$). Dagli altri due vertici le tangenti misurano $a - r$ e $b - r$. Per il teorema dei segmenti di tangenza, la loro somma è l'ipotenusa: $(a - r) + (b - r) = c$, da cui $r = \frac{a+b-c}{2}$.
Un triangolo rettangolo ha i cateti di $6$ cm e $8$ cm. Calcola il raggio della circonferenza circoscritta e quello della circonferenza inscritta.
Un triangolo rettangolo ha i cateti di $6$ cm e $8$ cm. Calcola il raggio della circonferenza circoscritta e quello della circonferenza inscritta.
Dimostra che in un triangolo rettangolo di cateti $a$, $b$ e ipotenusa $c$ il raggio della circonferenza inscritta vale $r = \frac{a + b - c}{2}$.
Dimostra che in un triangolo rettangolo di cateti $a$, $b$ e ipotenusa $c$ il raggio della circonferenza inscritta vale $r = \frac{a + b - c}{2}$.
Un triangolo isoscele ha base $16$ cm e lati obliqui $10$ cm. Calcola i raggi delle circonferenze inscritta e circoscritta e la distanza tra i rispettivi centri.
Un triangolo isoscele ha base $16$ cm e lati obliqui $10$ cm. Calcola i raggi delle circonferenze inscritta e circoscritta e la distanza tra i rispettivi centri.
Quadrilateri: non sempre si può
Per i quadrilateri la situazione cambia: non tutti hanno una circonferenza inscritta o circoscritta. Servono condizioni precise.
Perché valgono? Nel primo caso, due angoli opposti sono angoli alla circonferenza che insistono su archi complementari rispetto all'intera circonferenza: insieme sottendono $360^\circ$ e quindi la somma degli angoli vale $\frac{360^\circ}{2} = 180^\circ$. Nel secondo caso, i lati sono tangenti: da ogni vertice partono due tangenti uguali. Chiamiamole $x, y, z, w$ ai quattro vertici: $AB + CD = (x + y) + (z + w) = BC + AD$.
Casi particolari utili:
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Il trapezio isoscele è sempre inscrittibile: gli angoli alla base sono uguali e gli angoli adiacenti a un lato obliquo sono supplementari, quindi anche gli angoli opposti lo sono.
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Un parallelogramma è inscrittibile solo se è un rettangolo (lo dimostri nell'esercizio finale).
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Un rombo (e il quadrato) è sempre circoscrittibile: $AB + CD = BC + AD$ perché i quattro lati sono uguali.
Un quadrilatero $ABCD$ è circoscritto a una circonferenza. Sapendo che $AB = 9$ cm, $CD = 7$ cm e $BC = 5$ cm, calcola $AD$ e il perimetro.
Un quadrilatero $ABCD$ è circoscritto a una circonferenza. Sapendo che $AB = 9$ cm, $CD = 7$ cm e $BC = 5$ cm, calcola $AD$ e il perimetro.
Un trapezio isoscele è inscritto in una circonferenza e ha angoli alla base maggiore di $70^\circ$. Calcola tutti gli angoli del trapezio e spiega la condizione di…
Un trapezio isoscele è inscritto in una circonferenza e ha angoli alla base maggiore di $70^\circ$. Calcola tutti gli angoli del trapezio e spiega la condizione di inscrittibilità usata.
Dimostra che un parallelogramma inscritto in una circonferenza è un rettangolo.
Dimostra che un parallelogramma inscritto in una circonferenza è un rettangolo.
Poligoni regolari
Un poligono è regolare se ha tutti i lati e tutti gli angoli uguali. Ogni poligono regolare è sia inscrittibile sia circoscrittibile, e le due circonferenze hanno lo stesso centro $O$.
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Il raggio $R$ della circonferenza circoscritta è la distanza di $O$ dai vertici.
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Il raggio $r$ della circonferenza inscritta si chiama apotema: è la distanza di $O$ dai lati.
Unendo $O$ ai vertici, il poligono si divide in $n$ triangoli isosceli uguali. L'area è quindi
$$A = \frac{\text{perimetro} \cdot \text{apotema}}{2} = p \cdot r$$dove $p$ è il semiperimetro. Anche l'apotema è l'altezza di uno di questi triangoli: con Pitagora, $R^2 = r^2 + \left(\frac{\ell}{2}\right)^2$.
| Poligono regolare | $R$ | Apotema $r$ |
|---|---|---|
| Triangolo equilatero | $\dfrac{\ell\sqrt{3}}{3}$ | $\dfrac{\ell\sqrt{3}}{6}$ |
| Quadrato | $\dfrac{\ell\sqrt{2}}{2}$ | $\dfrac{\ell}{2}$ |
| Esagono | $\ell$ | $\dfrac{\ell\sqrt{3}}{2}$ |
L'esagono è speciale: i sei triangoli in cui si divide sono equilateri, perché l'angolo al centro è $360^\circ : 6 = 60^\circ$ e il triangolo è isoscele. Quindi $R = \ell$.
Un triangolo equilatero di lato $6$ cm è inscritto in una circonferenza. Calcola il raggio della circonferenza.
Un triangolo equilatero di lato $6$ cm è inscritto in una circonferenza. Calcola il raggio della circonferenza.
Un esagono regolare ha lato $\ell = 8$ cm. a) Calcola il raggio della circonferenza circoscritta. b) Calcola l'apotema, cioè il raggio della circonferenza inscritta. c)…
Un esagono regolare ha lato $\ell = 8$ cm.
- a) Calcola il raggio della circonferenza circoscritta.
- b) Calcola l'apotema, cioè il raggio della circonferenza inscritta.
- c) Calcola l'area dell'esagono.
Torna all'inizio: per la teglia con il trancio triangolare di lato 6 cm, il raggio vale $R = \frac{6\sqrt{3}}{3} = 2\sqrt{3} \approx 3{,}46$ cm.
In sintesi
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Poligono inscritto: vertici sulla circonferenza, centro nel punto d'incontro degli assi dei lati (circocentro).
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Poligono circoscritto: lati tangenti alla circonferenza, centro nel punto d'incontro delle bisettrici (incentro).
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Ogni triangolo ha entrambe le circonferenze: $r = \dfrac{A}{p}$, $R = \dfrac{abc}{4A}$. Nel triangolo rettangolo $R = \dfrac{c}{2}$ e $r = \dfrac{a+b-c}{2}$.
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Un quadrilatero è inscrittibile se gli angoli opposti sono supplementari, circoscrittibile se $AB + CD = BC + AD$.
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Nei poligoni regolari le due circonferenze sono concentriche; l'apotema è il raggio di quella inscritta e $A = p \cdot r$. Nell'esagono $R = \ell$.