Statistica descrittiva
Alla fine del quadrimestre il tuo compagno ti dice: «In matematica ho la media del 6,5, sono tranquillo». Un'altra classe ha la stessa media, ma con voti che vanno dal 3 al 10. Si può dire che le due situazioni siano uguali? La statistica descrittiva serve proprio a rispondere a domande come questa: riassumere molti dati con pochi numeri e capire che cosa quei numeri dicono, e che cosa nascondono.
Caratteri e tabelle di frequenza
In una indagine statistica si osserva un insieme di individui (la popolazione o il campione) e di ciascuno si rileva una caratteristica, detta carattere.
Quando i dati sono tanti, si riuniscono in una tabella di frequenza. Per ogni modalità o valore $x_i$ si indicano:
-
la frequenza assoluta $f_i$: quante volte compare;
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la frequenza relativa $p_i = \dfrac{f_i}{n}$, dove $n$ è il numero totale di dati (la somma di tutte le $f_i$);
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la frequenza percentuale $p_i \cdot 100\%$;
-
la frequenza cumulata: la somma delle frequenze fino a quel valore (si può fare con quelle assolute o con quelle relative).
Le frequenze relative sommano sempre 1 e quelle percentuali 100%: è un buon controllo sui calcoli.
Classifica i seguenti caratteri come qualitativi o quantitativi (e, se quantitativi, discreti o continui): a) colore degli occhi degli studenti di una classe b) numero…
Classifica i seguenti caratteri come qualitativi o quantitativi (e, se quantitativi, discreti o continui):
- a) colore degli occhi degli studenti di una classe
- b) numero di fratelli
- c) altezza in cm
- d) città di residenza
Media, moda e mediana
Per riassumere una distribuzione con un solo numero si usano gli indici di posizione (o valori medi).
Perché la media si chiama così? Se ogni dato fosse uguale a $\bar x$, la somma totale non cambierebbe: la media è il valore che «distribuisce equamente» il totale. La mediana invece divide i dati in due metà: la metà sotto e la metà sopra.
Se $n$ è pari, ad esempio con i dati ordinati $4,\ 6,\ 7,\ 9$, la mediana è $\dfrac{6+7}{2}=6{,}5$: un valore che nei dati non compare, e va bene così.
Prova a modificare un dato nel widget: cambia di più la media o la mediana se un valore diventa molto grande? La media è sensibile ai valori estremi, la mediana molto meno: per questo, per descrivere gli stipendi o i prezzi delle case, si preferisce spesso la mediana.
I voti in matematica di 9 studenti di una classe di Torino sono: 6, 7, 5, 8, 6, 9, 6, 7, 4. Calcola media aritmetica, moda e mediana.
I voti in matematica di 9 studenti di una classe di Torino sono: 6, 7, 5, 8, 6, 9, 6, 7, 4.
Calcola media aritmetica, moda e mediana.
In una classe di Palermo si è rilevato il numero di libri letti in un mese: | Libri | 0 | 1 | 2 | 3 | |---|---|---|---|---| | Studenti | 4 | 8 | 6 | 2 | a) Calcola le…
In una classe di Palermo si è rilevato il numero di libri letti in un mese:
| Libri | 0 | 1 | 2 | 3 |
|---|---|---|---|---|
| Studenti | 4 | 8 | 6 | 2 |
- a) Calcola le frequenze relative e quelle percentuali.
- b) Calcola il numero medio di libri letti.
Indici di variabilità
Due classi possono avere la stessa media ma voti molto diversi: nella prima tutti vicini al 6,5, nella seconda dal 3 al 10. Per distinguere i due casi serve un indice di variabilità, cioè di quanto i dati si disperdono attorno alla media.
Perché si elevano gli scarti al quadrato? Perché gli scarti positivi e negativi si compenserebbero (somma 0); il quadrato li rende tutti positivi e dà più peso agli scarti grandi. La deviazione standard ha poi la stessa unità di misura dei dati (euro, °C, minuti), mentre la varianza ha l'unità al quadrato.
Esiste anche una formula più comoda per i calcoli:
$$\sigma^2=\frac{x_1^2+x_2^2+\dots+x_n^2}{n}-\bar x^{\,2}$$cioè «la media dei quadrati meno il quadrato della media».
Risposta del «tuo turno»: $\sigma=\sqrt{11{,}6}\approx 3{,}41$.
Ora possiamo rispondere alle due classi con la stessa media: quella con i voti dal 3 al 10 ha una deviazione standard molto più grande, quindi è molto meno omogenea.
Le temperature massime (in °C) registrate a Roma in 8 giorni sono: 18, 21, 19, 24, 22, 21, 17, 26. a) Calcola media, mediana e moda. b) Calcola campo di variazione…
Le temperature massime (in °C) registrate a Roma in 8 giorni sono: 18, 21, 19, 24, 22, 21, 17, 26.
- a) Calcola media, mediana e moda.
- b) Calcola campo di variazione (range), scarto medio assoluto e varianza.
- c) Calcola la deviazione standard approssimata a due decimali.
Dati raggruppati in classi
Per un carattere continuo, o discreto con molti valori, non ha senso elencare ogni valore: si raggruppano i dati in classi (intervalli). Ogni classe ha una frequenza, e al suo interno non si conoscono più i dati esatti. Si usa allora il valore centrale della classe, cioè il punto medio dell'intervallo, come rappresentante di tutti i suoi dati.
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Media (stimata): si calcola come media ponderata dei valori centrali.
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Classe modale: la classe con la frequenza più alta.
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Classe mediana: la classe in cui cade il dato centrale; si trova guardando le frequenze cumulate.
La tabella riporta la statura (in cm) di 20 studenti di un liceo di Verona, raggruppata in classi: | Classe | 150-160 | 160-170 | 170-180 | 180-190 |…
La tabella riporta la statura (in cm) di 20 studenti di un liceo di Verona, raggruppata in classi:
| Classe | 150-160 | 160-170 | 170-180 | 180-190 |
|---|---|---|---|---|
| Frequenza | 3 | 8 | 7 | 2 |
- a) Calcola le frequenze relative cumulate.
- b) Stima la media usando i valori centrali delle classi.
- c) Indica la classe modale e la classe che contiene la mediana.
Quartili e diagramma a scatola
La mediana divide i dati in due metà. I quartili dividono i dati ordinati in quattro parti con circa lo stesso numero di dati.
I cinque valori caratteristici sono: minimo, $Q_1$, $Q_2$, $Q_3$, massimo. Con essi si disegna il diagramma a scatola (box plot): una scatola da $Q_1$ a $Q_3$ con un segno in corrispondenza della mediana, e due «baffi» che arrivano al minimo e al massimo.
Il tempo di percorrenza (in minuti) casa-scuola di 10 studenti di Cagliari è: 10, 15, 15, 20, 25, 25, 25, 30, 35, 40. a) Calcola media e mediana. b) Calcola il primo e…
Il tempo di percorrenza (in minuti) casa-scuola di 10 studenti di Cagliari è: 10, 15, 15, 20, 25, 25, 25, 30, 35, 40.
- a) Calcola media e mediana.
- b) Calcola il primo e il terzo quartile e lo scarto interquartile.
- c) Costruisci a parole il diagramma a scatola (box plot) indicando i cinque valori caratteristici.
Come cambiano media e varianza
Spesso capita di dover trasformare i dati (cambiare unità di misura, aggiungere un bonus a tutti) o di unire due gruppi. Conoscere come si comportano gli indici evita di rifare tutti i calcoli.
Perché? Per la media: $\dfrac{\sum (ax_i+b)}{n}=a\dfrac{\sum x_i}{n}+b$. Per gli scarti: $y_i-\bar y=a(x_i-\bar x)$, la $b$ si cancella e il fattore $a$ compare al quadrato nella varianza.
Unire due gruppi. Se un gruppo di $n_1$ dati ha media $\bar x_1$ e un altro di $n_2$ dati ha media $\bar x_2$, la media complessiva è la media ponderata:
$$\bar x=\frac{n_1\bar x_1+n_2\bar x_2}{n_1+n_2}$$Il gruppo più numeroso «pesa» di più. Per esempio, 10 studenti con media 6 e 30 studenti con media 8: $\bar x=\dfrac{10\cdot6+30\cdot8}{40}=\dfrac{300}{40}=7{,}5$, non $7$.
Confrontare la variabilità. Una deviazione standard di 5 è grande o piccola? Dipende dalla media: 5 minuti su un tempo medio di 10 minuti è molto, 5 minuti su 200 è poco. Si usa allora il coefficiente di variazione
$$CV=\frac{\sigma}{|\bar x|}$$(spesso in percentuale): è un numero puro, quindi permette di confrontare gruppi con medie o unità diverse. Il gruppo con $CV$ più piccolo è il più omogeneo.
Un trucco per i problemi inversi. Poiché $\bar x=\dfrac{\sum x_i}{n}$, si ha $\sum x_i=n\,\bar x$. Se conosci la media e il numero di dati, conosci la somma; allo stesso modo, dalla formula $\sigma^2=\dfrac{\sum x_i^2}{n}-\bar x^{\,2}$ ricavi la somma dei quadrati: $\sum x_i^2=n(\sigma^2+\bar x^{\,2})$. Così puoi aggiornare media e varianza quando aggiungi un dato senza conoscere gli altri.
La media di 5 numeri è 12. Aggiungendo un sesto numero $x$ la media diventa 13. a) Determina $x$. b) Se i primi cinque numeri hanno varianza 4, calcola la varianza dei…
La media di 5 numeri è 12. Aggiungendo un sesto numero $x$ la media diventa 13.
- a) Determina $x$.
- b) Se i primi cinque numeri hanno varianza 4, calcola la varianza dei sei numeri sapendo che la somma dei quadrati dei primi cinque è 740.
- c) Spiega se la mediana può variare in seguito all'aggiunta di $x$ e perché.
Due classi di un liceo di Padova hanno sostenuto la stessa verifica. La classe A (20 studenti) ha media 6,5 e deviazione standard 0,5; la classe B (30 studenti) ha media…
Due classi di un liceo di Padova hanno sostenuto la stessa verifica. La classe A (20 studenti) ha media 6,5 e deviazione standard 0,5; la classe B (30 studenti) ha media 7 e deviazione standard 1,5.
- a) Calcola la media complessiva delle 50 prove.
- b) Dì quale classe è più omogenea, giustificando con il coefficiente di variazione.
- c) Spiega perché la media complessiva non è la media aritmetica delle due medie.
Un insieme di dati ha media $\mu$ e deviazione standard $\sigma$. Ogni dato viene trasformato con $y = ax + b$ con $a \neq 0$. a) Dimostra che la nuova media è…
Un insieme di dati ha media $\mu$ e deviazione standard $\sigma$. Ogni dato viene trasformato con $y = ax + b$ con $a \neq 0$.
- a) Dimostra che la nuova media è $a\mu + b$.
- b) Dimostra che la nuova varianza è $a^2\sigma^2$.
- c) Applicazione: le temperature in °C di una città hanno media 15 e deviazione standard 4; convertendo in °F con $F = 1{,}8C + 32$, calcola media e deviazione standard.
Torna all'inizio: due classi con la stessa media 6,5 non sono affatto uguali se una ha una deviazione standard piccola e l'altra grande. La media dice dove si trova il «centro» dei dati, la deviazione standard dice quanto sono sparsi attorno a esso: servono sempre insieme.
In sintesi
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I caratteri sono qualitativi o quantitativi (discreti o continui). Una tabella riporta frequenze assolute, relative, percentuali e cumulate.
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Media $\bar x=\dfrac{\sum x_i f_i}{n}$, moda (più frequente), mediana (valore centrale dei dati ordinati; se $n$ è pari, media dei due centrali).
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Variabilità: range, scarto medio assoluto, varianza $\sigma^2=\dfrac{\sum(x_i-\bar x)^2}{n}=\dfrac{\sum x_i^2}{n}-\bar x^{\,2}$, deviazione standard $\sigma=\sqrt{\sigma^2}$, coefficiente di variazione $\sigma/\bar x$.
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Con dati in classi si usano i valori centrali (media stimata), la classe modale e la classe mediana.
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Quartili $Q_1,Q_2,Q_3$, scarto interquartile $Q_3-Q_1$ e box plot dei cinque valori caratteristici.
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Con $y=ax+b$: $\bar y=a\bar x+b$ e $\sigma_y^2=a^2\sigma_x^2$. Per unire gruppi si usa la media ponderata.