I lipidi
Metti una goccia d'olio extravergine d'oliva in un bicchiere d'acqua: non si mescola e rimane in superficie. Lo stesso olio, però, è anche il «carburante» più concentrato che mangiamo, e molecole molto simili formano la membrana di ogni tua cellula. Che cosa hanno in comune queste molecole, così diverse per funzione? In questa pagina scoprirai che la risposta sta nella loro struttura e nella scarsa affinità con l'acqua.
Che cosa sono i lipidi: trigliceridi e acidi grassi
I lipidi sono un gruppo eterogeneo di biomolecole accomunate da una proprietà: sono idrofobici, cioè insolubili in acqua e solubili in solventi apolari (etere, esano). Non formano veri polimeri: sono molecole di dimensioni diverse, fatte soprattutto di catene di carbonio e idrogeno.
Il lipide più abbondante nella dieta e nelle riserve del corpo è il trigliceride: una molecola di glicerolo (propan-1,2,3-triolo, con tre gruppi –OH) legata a tre acidi grassi mediante legami estere.
Ogni legame estere nasce da una reazione di condensazione tra un –OH del glicerolo e il –COOH di un acido grasso, con perdita di una molecola d'acqua. Poiché i legami sono tre, si liberano 3 molecole di H₂O.
$$\text{glicerolo} + 3\ \text{RCOOH} \rightarrow \text{trigliceride} + 3\ \text{H}_2\text{O}$$Gli acidi grassi sono acidi carbossilici a lunga catena non ramificata, di solito con un numero pari di atomi di carbonio (da 12 a 22 circa), perché si costruiscono aggiungendo unità da 2 C.
I trigliceridi sono i principali lipidi di riserva. a) Da quali componenti è formato un trigliceride? b) Che tipo di legame unisce gli acidi grassi al glicerolo? c)…
I trigliceridi sono i principali lipidi di riserva.
- a) Da quali componenti è formato un trigliceride?
- b) Che tipo di legame unisce gli acidi grassi al glicerolo?
- c) Quante molecole d'acqua si liberano nella formazione di un trigliceride?
Acidi grassi saturi e insaturi
Osserva la catena degli acidi grassi. Se tutti i legami C–C sono singoli, l'acido grasso è saturo (stearico, C₁₈): la catena è lineare e le molecole si impacchettano bene. Se c'è almeno un doppio legame C=C, è insaturo (oleico, con un doppio legame; linoleico, con due): nei doppi legami cis la catena si piega.
Le catene lineari dei grassi saturi si dispongono ordinate e vicine, con molte interazioni di London: servono temperature più alte per separarle, quindi sono solidi a temperatura ambiente (burro, lardo). Le catene piegate degli insaturi stanno più distanti, interagiscono meno e fondono a temperature più basse: sono liquidi (olio d'oliva, olio di semi).
Il corpo umano non sa inserire alcuni doppi legami: l'acido linoleico (ω-6) e l'acido α-linolenico (ω-3) sono quindi acidi grassi essenziali, da assumere con la dieta.
Gli acidi grassi possono essere saturi o insaturi. a) Che cosa distingue un acido grasso saturo da uno insaturo? b) Perché l'olio d'oliva è liquido a temperatura…
Gli acidi grassi possono essere saturi o insaturi.
- a) Che cosa distingue un acido grasso saturo da uno insaturo?
- b) Perché l'olio d'oliva è liquido a temperatura ambiente mentre il burro è solido?
- c) Cita un esempio di acido grasso essenziale.
Fosfolipidi e membrane
Nei fosfolipidi il glicerolo lega due acidi grassi e, al posto del terzo, un gruppo fosfato, di solito legato a un'altra piccola molecola polare (colina, serina…). Ne risulta una molecola con due parti opposte: una testa idrofila (carica, polare, affine all'acqua) e due code idrofobiche (catene di acidi grassi).
Una molecola con una parte idrofila e una idrofoba è detta anfipatica. In acqua le code evitano il contatto con il solvente e le teste vi si rivolgono: così si formano micelle (sfere con code all'interno) oppure un doppio strato fosfolipidico, la base delle membrane.
I fosfolipidi sono i principali componenti delle membrane biologiche. a) Descrivi la struttura di un fosfolipide (testa e code). b) Che cosa significa che è una molecola…
I fosfolipidi sono i principali componenti delle membrane biologiche.
- a) Descrivi la struttura di un fosfolipide (testa e code).
- b) Che cosa significa che è una molecola anfipatica?
- c) Come si dispongono in ambiente acquoso?
Saponificazione e sapone
Se scaldi un trigliceride con una base forte (NaOH o KOH) avviene l'idrolisi basica, detta saponificazione: i legami estere si rompono e si formano glicerolo e i sali degli acidi grassi, cioè il sapone.
$$\text{trigliceride} + 3\ \text{NaOH} \rightarrow \text{glicerolo} + 3\ \text{RCOO}^-\text{Na}^+$$Il sapone è un tensioattivo anfipatico: ha una testa ionica (–COO⁻, idrofila) e una coda idrocarburica (idrofoba). Quando lavi, le code si inseriscono nello sporco grasso, le teste restano verso l'acqua: lo sporco viene circondato e si formano micelle disperse nell'acqua, che si sciacquano via.
La saponificazione è l'idrolisi basica di un trigliceride. a) Scrivi lo schema generale della reazione di un trigliceride con $\text{NaOH}$. b) Quali prodotti si…
La saponificazione è l'idrolisi basica di un trigliceride.
- a) Scrivi lo schema generale della reazione di un trigliceride con $\text{NaOH}$.
- b) Quali prodotti si ottengono?
- c) Spiega come funziona il sapone nel rimuovere lo sporco grasso, usando i concetti di micella e anfipaticità.
Lipidi come riserva di energia
I lipidi forniscono circa $38\ \text{kJ/g}$ (≈ 9 kcal/g), i carboidrati e le proteine circa $17\ \text{kJ/g}$ (≈ 4 kcal/g). Leggi l'etichetta nutrizionale di un olio: trovi circa $3\,700\ \text{kJ}$ ogni $100\ \text{g}$.
Perché tanta differenza? Nei lipidi il carbonio è molto ridotto (legami C–H e C–C, stato di ossidazione basso): si può ossidare molto, liberando molta energia. Nei carboidrati il carbonio contiene già molto ossigeno (è più ossidato) e ha meno «potenziale» da cedere.
C'è anche un secondo motivo: i grassi sono immagazzinati in forma anidra, cioè senza acqua, perché sono idrofobici. Il glicogeno invece trattiene acqua (circa 2–3 g per ogni grammo), quindi a parità di energia occupa e pesa molto di più.
Un grammo di lipidi fornisce circa $38\ \text{kJ}$, un grammo di carboidrati circa $17\ \text{kJ}$. a) Calcola l'energia contenuta in $50\ \text{g}$ di olio extravergine…
Un grammo di lipidi fornisce circa $38\ \text{kJ}$, un grammo di carboidrati circa $17\ \text{kJ}$.
- a) Calcola l'energia contenuta in $50\ \text{g}$ di olio extravergine d'oliva (supponi lipidi puri) e in $50\ \text{g}$ di pasta secca contenente $75\%$ di carboidrati.
- b) Spiega perché i lipidi sono una riserva energetica più efficiente.
- c) Perché i grassi sono immagazzinati in forma anidra, a differenza del glicogeno?
Steroidi e colesterolo
Gli steroidi sono lipidi con uno scheletro di quattro anelli fusi (tre da sei atomi di carbonio e uno da cinque). Il più noto è il colesterolo.
Il colesterolo ha due ruoli principali: si inserisce nelle membrane delle cellule animali, regolandone la fluidità, ed è il precursore degli ormoni steroidei (testosterone, estrogeni, progesterone, cortisolo), della vitamina D e degli acidi biliari.
Essendo idrofobico, viaggia nel sangue dentro lipoproteine:
-
LDL (a bassa densità) trasportano colesterolo dal fegato ai tessuti; se in eccesso, si depositano sulle pareti delle arterie (placche ateromatose) e aumentano il rischio cardiovascolare («colesterolo cattivo»);
-
HDL (ad alta densità) riportano il colesterolo in eccesso al fegato per l'eliminazione: hanno effetto protettivo («colesterolo buono»).
Il colesterolo è uno steroide con quattro anelli fusi. a) Indica due funzioni biologiche del colesterolo (membrana e precursore). b) Cita due ormoni derivati da…
Il colesterolo è uno steroide con quattro anelli fusi.
- a) Indica due funzioni biologiche del colesterolo (membrana e precursore).
- b) Cita due ormoni derivati da steroidi.
- c) Spiega la differenza fra LDL e HDL e il loro ruolo nel rischio cardiovascolare.
Il modello a mosaico fluido
Una membrana biologica è un doppio strato fosfolipidico in cui sono immerse proteine (integrali e periferiche), con colesterolo e glicolipidi. Le molecole si muovono lateralmente: la membrana è fluida come un «mare» con «tessere» di proteine; da qui il nome modello a mosaico fluido (Singer e Nicolson, 1972). Le proteine fanno da canali, trasportatori, recettori ed enzimi.
La fluidità dipende da:
-
insaturazioni degli acidi grassi: più doppi legami cis, catene più piegate, membrana più fluida;
-
colesterolo: a temperature alte irrigidisce la membrana, a basse impedisce che le code si impacchettino troppo, quindi funziona da «tampone».
Il nucleo idrofobico fa da barriera selettiva: i gas apolari e piccoli (O₂, CO₂) lo attraversano per diffusione semplice. Gli ioni e le molecole polari grandi (glucosio) non riescono a entrare nell'interno apolare e passano solo tramite proteine canale o trasportatori.
Le membrane biologiche sono descritte dal modello a mosaico fluido. a) Descrivi il doppio strato fosfolipidico e il ruolo delle proteine di membrana. b) Spiega come il…
Le membrane biologiche sono descritte dal modello a mosaico fluido.
- a) Descrivi il doppio strato fosfolipidico e il ruolo delle proteine di membrana.
- b) Spiega come il numero di insaturazioni degli acidi grassi e il colesterolo regolano la fluidità.
- c) Spiega perché la membrana è permeabile all'ossigeno e alla $\text{CO}_2$ ma non agli ioni e alle molecole polari grandi.
Idrogenazione e grassi trans
L'idrogenazione aggiunge H₂ a un doppio legame, in presenza di catalizzatore (Ni, Pt):
$$-\text{CH}=\text{CH}- + \text{H}_2 \xrightarrow{\text{Ni}} -\text{CH}_2-\text{CH}_2-$$Si usa per trasformare oli liquidi in grassi più solidi (margarine), perché la catena, saturata, torna lineare.
Se l'idrogenazione è solo parziale, alcuni doppi legami cis si trasformano in trans: gli atomi di H sono da lati opposti del doppio legame, la catena resta quasi dritta, simile a quella di un grasso saturo. I grassi trans sono associati a un aumento del rischio cardiovascolare.
L'idrogenazione parziale degli oli vegetali produce margarine, con possibile formazione di grassi trans. a) Scrivi lo schema dell'idrogenazione di un doppio legame in un…
L'idrogenazione parziale degli oli vegetali produce margarine, con possibile formazione di grassi trans.
- a) Scrivi lo schema dell'idrogenazione di un doppio legame in un acido grasso.
- b) Spiega la differenza geometrica fra isomero cis e trans e l'effetto sulla forma della catena.
- c) Calcola quante moli di $\text{H}_2$ servono per saturare completamente $1{,}0\ \text{mol}$ di trigliceride con tre catene di acido linoleico (due doppi legami ciascuna).
β-ossidazione e corpi chetonici
Per ricavare energia, gli acidi grassi vengono degradati nei mitocondri dalla β-ossidazione: a ogni ciclo si stacca dalla catena un'unità di 2 carboni sotto forma di acetil-CoA, producendo anche FADH₂ e NADH. L'acetil-CoA entra nel ciclo di Krebs; i coenzimi riducono la catena respiratoria.
Per un acido grasso con $n$ atomi di carbonio:
-
acetil-CoA ottenuti: $n/2$;
-
cicli di β-ossidazione: $n/2 - 1$ (l'ultimo ciclo libera due acetil-CoA).
Per l'acido palmitico (C₁₆): 8 acetil-CoA e 7 cicli.
Quando i carboidrati scarseggiano (digiuno prolungato, diabete non trattato), il fegato, che ha tanto acetil-CoA ma poco ossalacetato per il ciclo di Krebs, lo converte in corpi chetonici (acetoacetato, β-idrossibutirrato, acetone) che altri tessuti, cervello compreso, usano come combustibile.
La $\beta$-ossidazione degrada gli acidi grassi in unità di acetil-CoA. a) Quante molecole di acetil-CoA si ottengono dall'acido palmitico ($\text{C}{16}$) e quanti…
La $\beta$-ossidazione degrada gli acidi grassi in unità di acetil-CoA.
- a) Quante molecole di acetil-CoA si ottengono dall'acido palmitico ($\text{C}_{16}$) e quanti cicli di $\beta$-ossidazione servono?
- b) Spiega perché la resa energetica per grammo di lipide è maggiore di quella dei carboidrati, in termini di stato di ossidazione del carbonio.
- c) Spiega in quali condizioni il fegato produce corpi chetonici.
In sintesi
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