Fumo, alcol e droghe
Alla festa di compleanno di un amico, qualcuno ti offre una sigaretta, un bicchiere di vino o qualcosa di «più forte», dicendo: «Una volta sola non succede niente». È vero? Per rispondere servono alcune conoscenze scientifiche su che cosa fanno queste sostanze al corpo e al cervello, e su come funziona la dipendenza.
Il fumo di sigaretta
Quando fumi, il fumo passa per bocca, trachea e bronchi e arriva ai polmoni, dove l'ossigeno entra nel sangue. È qui che il danno è maggiore.
Nel fumo ci sono migliaia di sostanze. Tre sono molto note:
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la nicotina, che agisce sul sistema nervoso e crea dipendenza;
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il catrame, che si deposita nelle vie respiratorie e contiene sostanze cancerogene;
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il monossido di carbonio, un gas che si lega all'emoglobina al posto dell'ossigeno: il sangue trasporta meno ossigeno.
Gli effetti a lungo termine sono bronchite cronica, enfisema, tumori ai polmoni, malattie del cuore e dei vasi sanguigni. Fumare costa anche molto: è un danno al portafoglio oltre che alla salute.
Indica quale organo è colpito soprattutto dal fumo di sigaretta e nomina due sostanze dannose contenute nel fumo.
Indica quale organo è colpito soprattutto dal fumo di sigaretta e nomina due sostanze dannose contenute nel fumo.
Un fumatore consuma 15 sigarette al giorno e una confezione da 20 sigarette costa 6 €. a) Quante sigarette fuma in un anno di 365 giorni? b) Quanto spende in un anno? c)…
Un fumatore consuma 15 sigarette al giorno e una confezione da 20 sigarette costa 6 €.
- a) Quante sigarette fuma in un anno di 365 giorni?
- b) Quanto spende in un anno?
- c) Indica due danni alla salute oltre alla spesa.
Spiega perché il fumo passivo è dannoso anche per chi non fuma e indica una situazione in cui è particolarmente pericoloso.
Spiega perché il fumo passivo è dannoso anche per chi non fuma e indica una situazione in cui è particolarmente pericoloso.
L'alcol
L'alcol etilico (presente in vino, birra e superalcolici) passa dallo stomaco e dall'intestino al sangue e arriva al cervello. Qui agisce come depressore del sistema nervoso: rallenta la trasmissione degli impulsi tra i neuroni.
Gli effetti sono immediati:
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riflessi più lenti: il tempo di reazione aumenta;
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attenzione ridotta e campo visivo più stretto;
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coordinazione dei movimenti peggiore;
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giudizio alterato: ci si sente più sicuri, ma si valutano male i rischi.
L'organo più danneggiato nel tempo è il fegato, che deve demolire l'alcol: può ammalarsi di steatosi, epatite e cirrosi. Danneggia anche stomaco, cuore e cervello.
Per questo mettersi alla guida dopo aver bevuto è pericolosissimo, e la legge italiana fissa limiti molto severi per i giovani conducenti: per i neopatentati il tasso alcolemico consentito è zero.
Completa: l'alcol agisce sul sistema rallentando i riflessi e danneggia soprattutto un organo, il .
Completa: l'alcol agisce sul sistema __ rallentando i riflessi e danneggia soprattutto un organo, il ____.
Un ragazzo dice: «Un bicchiere prima di guidare non cambia nulla». Rispondi spiegando gli effetti dell'alcol su riflessi, attenzione e coordinazione.
Un ragazzo dice: «Un bicchiere prima di guidare non cambia nulla». Rispondi spiegando gli effetti dell'alcol su riflessi, attenzione e coordinazione.
Droghe, tolleranza e dipendenza
Le sostanze stupefacenti (droghe) agiscono sul sistema nervoso: modificano il modo in cui i neuroni comunicano nelle sinapsi, dove si liberano sostanze chiamate neurotrasmettitori. Molte droghe aumentano il rilascio di quello che dà piacere e gratificazione (la dopamina) o ne impediscono il riassorbimento. Il cervello riceve un segnale di «ricompensa» molto più forte di quello naturale, e vuole ripeterlo.
Con l'uso ripetuto succede questo:
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Tolleranza: il cervello si adatta e risponde meno; per avere lo stesso effetto serve una dose sempre maggiore.
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Dipendenza: l'organismo non funziona più «normalmente» senza la sostanza. La dipendenza può essere fisica e psicologica (desiderio intenso e incontrollabile).
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Astinenza: se si smette, compaiono sintomi sgradevoli (ansia, tremori, nausea, irritabilità). Per questo smettere è così difficile.
Gli effetti dipendono dalla sostanza: alcune rallentano il sistema nervoso, altre lo eccitano, altre ancora alterano la percezione. Tutte però possono causare danni a cervello, cuore e altri organi, e alterare comportamento, attenzione e studio.
Spiega che cosa significa «dipendenza» da una sostanza.
Spiega che cosa significa «dipendenza» da una sostanza.
Spiega come le sostanze stupefacenti agiscono sul sistema nervoso, perché provocano tolleranza e dipendenza e perché smettere è difficile.
Spiega come le sostanze stupefacenti agiscono sul sistema nervoso, perché provocano tolleranza e dipendenza e perché smettere è difficile.
Scegliere con consapevolezza
Conoscere i meccanismi serve a prendere decisioni libere. Alcuni fatti scientifici utili per resistere alla pressione del gruppo:
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non si può sapere in anticipo chi diventerà dipendente: «una volta sola» è un rischio reale;
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nell'adolescenza il cervello è più vulnerabile;
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la dipendenza toglie libertà: la sostanza decide al posto tuo;
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costi: salute, soldi, studio, relazioni, sicurezza (guida, incidenti).
Più si inizia presto, più a lungo il corpo è esposto alle sostanze dannose: i danni si accumulano nel tempo e la dipendenza è più probabile.
Un amico propone a una festa di provare una droga «solo una volta». Prepara tre argomenti scientifici per convincerlo a rifiutare.
Un amico propone a una festa di provare una droga «solo una volta». Prepara tre argomenti scientifici per convincerlo a rifiutare.
In una scuola di Bologna il 12% dei 250 studenti dichiara di fumare. Calcola quanti sono e spiega perché i danni da fumo sono più gravi se si inizia da adolescenti.
In una scuola di Bologna il 12% dei 250 studenti dichiara di fumare. Calcola quanti sono e spiega perché i danni da fumo sono più gravi se si inizia da adolescenti.
In sintesi
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Il fumo danneggia soprattutto i polmoni: nicotina (dipendenza), catrame (cancerogeno), monossido di carbonio (meno ossigeno nel sangue). Il fumo passivo è dannoso per tutti.
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L'alcol rallenta il sistema nervoso (riflessi, attenzione, coordinazione) e danneggia soprattutto il fegato.
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Le droghe alterano la comunicazione tra i neuroni nelle sinapsi e causano tolleranza, dipendenza e astinenza.
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Nell'adolescenza il cervello è in sviluppo: i danni sono più gravi e la dipendenza più probabile.
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Vuoi sapere se «una volta sola» è innocuo? No: non si può prevedere chi diventerà dipendente, e i danni si accumulano.