Alimentazione, dieta e cottura degli alimenti
Domenica a pranzo a casa tua c'è un piatto di pasta al pomodoro con un filo d'olio. Quanta energia ti dà? Basta mangiare di più per stare meglio? E come si cucina per perdere il meno possibile delle cose buone che contiene? In questa pagina impari a leggere un alimento come fa un tecnologo: che cosa contiene, quanta energia dà, come cambia con la cottura.
I nutrienti e le loro funzioni
Il cibo è un prodotto che nasce da una filiera (campo, trasformazione, negozio) e risponde a un bisogno: dare al corpo energia e materiali per crescere. Ciò che ci serve sta nei nutrienti.
| Nutriente | A che cosa serve | Dove si trova |
|---|---|---|
| Carboidrati | energia veloce | pane, pasta, riso, frutta |
| Proteine | costruire e riparare i tessuti (muscoli) | carne, pesce, uova, latte, legumi |
| Grassi (lipidi) | energia di riserva, protezione | olio, burro, frutta secca |
| Vitamine e sali minerali | far funzionare l'organismo (non danno energia) | frutta, verdura, latte |
| Acqua e fibre | idratare, aiutare l'intestino | acqua, verdura, cereali integrali |
Quasi ogni alimento è un miscuglio, ma di solito un nutriente prevale: il pane è ricco di carboidrati, l'olio è quasi tutto grasso, il petto di pollo è ricco di proteine.
Per ciascuno di questi alimenti indica il nutriente che contiene in quantità maggiore (carboidrati, proteine, grassi) e se ha anche vitamine importanti: pane, olio…
Per ciascuno di questi alimenti indica il nutriente che contiene in quantità maggiore (carboidrati, proteine, grassi) e se ha anche vitamine importanti: pane, olio extravergine d'oliva, petto di pollo, lenticchie, mela, latte.
L'energia degli alimenti
L'energia del cibo si misura in kilocalorie (kcal). Ogni grammo di nutriente ne fornisce una quantità fissa:
I grassi hanno più del doppio dell'energia degli altri: per questo un cucchiaio d'olio pesa tanto sul totale.
Se le quantità sono date per 100 g e tu mangi una porzione diversa, usi una proporzione: per 80 g di pasta moltiplichi i grammi per $80/100 = 0{,}8$.
Per fornire energia, 1 g di carboidrati e 1 g di proteine danno 4 kcal ciascuno, mentre 1 g di grassi dà 9 kcal. Una porzione di un alimento contiene 30 g di…
Per fornire energia, 1 g di carboidrati e 1 g di proteine danno 4 kcal ciascuno, mentre 1 g di grassi dà 9 kcal. Una porzione di un alimento contiene 30 g di carboidrati, 10 g di proteine e 5 g di grassi.
- a) Calcola l'energia fornita da ciascun nutriente.
- b) Calcola l'energia totale della porzione.
Per 100 g di pasta secca si hanno 75 g di carboidrati, 12 g di proteine e 1,5 g di grassi. Una porzione è di 80 g (usa 4 kcal/g per carboidrati e proteine e 9 kcal/g per…
Per 100 g di pasta secca si hanno 75 g di carboidrati, 12 g di proteine e 1,5 g di grassi. Una porzione è di 80 g (usa 4 kcal/g per carboidrati e proteine e 9 kcal/g per i grassi).
- a) Calcola i grammi di ciascun nutriente in una porzione.
- b) Calcola l'energia totale di una porzione.
- c) Calcola la percentuale di energia della porzione che proviene dai grassi.
Una dieta equilibrata
Il fabbisogno energetico è l'energia che serve in un giorno. A 13 anni è di circa 2.200–2.300 kcal, perché si cresce e ci si muove molto. Una dieta equilibrata ripartisce l'energia tra i nutrienti, ad esempio circa 55% carboidrati, 30% grassi, 15% proteine, e tra i pasti della giornata.
Confrontare una dieta con quella consigliata. Si trasformano i grammi in kcal e poi in percentuale sul totale. Se, ad esempio, i grassi superano il 30%, si propone di ridurre fritti e dolci e di aumentare verdura, legumi e pesce. Una modifica va sempre motivata (es. «meno fritti: meno grassi e meno kcal»).
Un ragazzo di 13 anni ha un fabbisogno di 2.200 kcal al giorno. Le suddivide così: colazione 15%, pranzo 40%, merenda 10%, cena 35%. a) Verifica che le percentuali…
Un ragazzo di 13 anni ha un fabbisogno di 2.200 kcal al giorno. Le suddivide così: colazione 15%, pranzo 40%, merenda 10%, cena 35%.
- a) Verifica che le percentuali coprano l'intera giornata.
- b) Calcola le kcal per ogni pasto.
- c) Spiega perché è utile non saltare la colazione.
Un ragazzo di 13 anni ha un fabbisogno di 2.300 kcal al giorno. Una dieta equilibrata prevede il 55% dell'energia dai carboidrati, il 30% dai grassi e il 15% dalle…
Un ragazzo di 13 anni ha un fabbisogno di 2.300 kcal al giorno. Una dieta equilibrata prevede il 55% dell'energia dai carboidrati, il 30% dai grassi e il 15% dalle proteine (4 kcal/g per carboidrati e proteine, 9 kcal/g per i grassi).
- a) Calcola le kcal e i grammi giornalieri di ciascun nutriente.
- b) Il suo diario alimentare di un giorno riporta 340 g di carboidrati, 95 g di grassi e 70 g di proteine. Calcola le kcal totali e la percentuale di energia da ciascun nutriente.
- c) Confronta le due diete e proponi due modifiche concrete al menu, motivandole.
Cuocere gli alimenti
Cuocere rende il cibo più digeribile, più gustoso e più sicuro, ma può far perdere nutrienti. I metodi principali:
| Metodo | Come funziona |
|---|---|
| Bollitura | alimento in acqua che bolle |
| Cottura a vapore | cotto dal vapore, senza toccare l'acqua |
| Frittura | immerso in olio molto caldo |
| Forno | aria calda in ambiente chiuso |
| Griglia | contatto con superficie molto calda, poco o nessun grasso |
Alcune vitamine (come la vitamina C) sono sensibili al calore e si sciolgono in acqua. Nella bollitura in molta acqua passano nell'acqua che poi si butta; nel vapore l'alimento non è a contatto con l'acqua e se ne perde meno.
Quantità in una ricetta. Per cambiare il numero di persone si usa la proporzione: da 4 a 6 persone moltiplichi tutto per $6/4 = 1{,}5$. Con 320 g di pasta per 4 persone, per 6 ne servono $320 \cdot 1{,}5 = 480$ g. Per l'acqua: 1 L ogni 100 g di pasta, quindi 4,8 L, e 10 g di sale per litro.
Associa ogni metodo di cottura alla sua descrizione. 1. Bollitura 2. Cottura a vapore 3. Frittura 4. Cottura al forno 5. Cottura alla griglia A. L'alimento è immerso in…
Associa ogni metodo di cottura alla sua descrizione.
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Bollitura
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Cottura a vapore
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Frittura
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Cottura al forno
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Cottura alla griglia
A. L'alimento è immerso in olio molto caldo.
B. L'alimento è cotto in aria calda in un ambiente chiuso.
C. L'alimento è cotto in acqua che bolle.
D. L'alimento è cotto a contatto con una superficie molto calda, con poco o nessun grasso.
E. L'alimento è cotto dal vapore, senza toccare l'acqua.
Una ricetta per 4 persone richiede 320 g di pasta, 600 g di pomodori e 40 mL di olio. Per cuocere la pasta servono 1 L di acqua ogni 100 g di pasta e 10 g di sale per…
Una ricetta per 4 persone richiede 320 g di pasta, 600 g di pomodori e 40 mL di olio. Per cuocere la pasta servono 1 L di acqua ogni 100 g di pasta e 10 g di sale per ogni litro d'acqua.
- a) Ricalcola le quantità di pasta, pomodori e olio per 6 persone.
- b) Calcola l'acqua e il sale necessari per cuocere la pasta per 6 persone.
- c) Calcola la quantità di pasta per 10 persone.
Sicurezza in cucina e coltivazioni
Temperatura. I batteri (come la salmonella) si moltiplicano tra circa 5 °C e 60 °C. La cottura li elimina solo se il calore arriva al cuore dell'alimento: per un hamburger servono circa 70 °C. Un hamburger bruciato fuori ma rosa dentro può causare un'intossicazione alimentare.
Contaminazione crociata. È il passaggio di microbi da un alimento crudo (carne, uova) a uno che si mangia senza cottura (insalata, pane). Esempio: tagli il pollo crudo e poi l'insalata con lo stesso coltello. Per evitarla:
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usa taglieri e coltelli separati per crudo e cotto;
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lava le mani e le superfici dopo aver toccato carne cruda;
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tieni gli alimenti crudi sotto quelli cotti in frigorifero.
Come si produce il cibo. L'agricoltura intensiva punta a una resa alta (t/ha) con concimi e prodotti chimici; l'agricoltura biologica ne limita l'uso, ha rese più basse ma prezzi di vendita più alti.
Una porzione di broccoli contiene 100 mg di vitamina C. Dopo la bollitura in molta acqua ne restano 50 mg, dopo la cottura a vapore ne restano 85 mg. a) Calcola la…
Una porzione di broccoli contiene 100 mg di vitamina C. Dopo la bollitura in molta acqua ne restano 50 mg, dopo la cottura a vapore ne restano 85 mg.
- a) Calcola la percentuale di vitamina C persa con ciascun metodo.
- b) Spiega perché la bollitura causa una perdita maggiore.
- c) Per la cottura di un hamburger, indica la temperatura minima al cuore di circa 70 °C e spiega con quale rischio è collegata.
- d) Spiega che cos'è la contaminazione crociata e fai un esempio in cucina con due regole per evitarla.
Un'azienda agricola in Emilia-Romagna ha un campo di 12 ettari di grano. Con la coltivazione intensiva la resa è di 8 t/ha e il grano si vende a 220 € a tonnellata. Con…
Un'azienda agricola in Emilia-Romagna ha un campo di 12 ettari di grano. Con la coltivazione intensiva la resa è di 8 t/ha e il grano si vende a 220 € a tonnellata. Con la coltivazione biologica la resa è di 5,5 t/ha e il grano si vende a 320 € a tonnellata.
- a) Calcola il ricavo annuo con i due metodi.
- b) Commenta il risultato.
- c) Indica due vantaggi e due svantaggi ambientali o economici di ciascun metodo.
- d) Spiega perché per decidere non basta confrontare i ricavi.
Vuoi riprendere la domanda iniziale? Il piatto di pasta con olio dà energia soprattutto dai carboidrati, con i grassi dell'olio che pesano molto per grammo; mangiarne di più non basta, conta l'equilibrio; e per conservare le vitamine delle verdure conviene la cottura a vapore.
In sintesi
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Carboidrati e proteine danno 4 kcal/g, i grassi 9 kcal/g; vitamine e sali minerali non danno energia.
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Energia di una porzione = grammi di ogni nutriente × kcal/g, poi si somma.
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Una dieta equilibrata ripartisce l'energia (circa 55% carboidrati, 30% grassi, 15% proteine) e i pasti nella giornata.
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Bollitura, vapore, frittura, forno e griglia cambiano nutrienti e grassi; il vapore conserva più vitamine.
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Cuoci al cuore (circa 70 °C) ed evita la contaminazione crociata.
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Per scegliere un metodo di coltivazione confronta ricavi, costi e impatto ambientale.