Esperimento di Young e reticolo di diffrazione
Dirigi il puntatore laser della cattedra su due sottilissime fenditure vicine: sulla lavagna non compaiono due macchie, ma una fila di righe luminose e scure che si alternano. Come può la luce, sommata a luce, produrre il buio? E come si sfrutta questo effetto per misurare lunghezze d'onda di pochi centinaia di nanometri?
Differenza di cammino e interferenza
Due onde che si incontrano in un punto si sovrappongono: lo spostamento totale è la somma dei due spostamenti (principio di sovrapposizione). Se le due sorgenti sono coerenti (stessa frequenza e sfasamento costante), nel punto $P$ conta solo quanto le onde sono sfasate all'arrivo.
Lo sfasamento dipende dalla differenza di cammino $\delta=|r_2-r_1|$, cioè dalla differenza fra le distanze che le due onde percorrono per arrivare in $P$. Se le sorgenti oscillano in fase:
-
se $\delta=m\lambda$ ($m=0,1,2,\dots$) le onde arrivano in fase: interferenza costruttiva, massimo di intensità;
-
se $\delta=\left(m+\tfrac12\right)\lambda$ le onde arrivano in opposizione di fase: interferenza distruttiva, minimo (buio).
Perché? Uno scarto di una lunghezza d'onda intera riporta l'onda nella stessa fase; uno scarto di mezza lunghezza d'onda la sfasa di $180^\circ$, e cresta e valle si cancellano.
L'esperimento di Young
Nel 1801 Thomas Young illuminò uno schermo con due fenditure molto vicine, a distanza $d$, e osservò su uno schermo lontano (a distanza $L$) frange alternate chiare e scure. Fu la prova che la luce si comporta come un'onda.
Se $L\gg d$ i due raggi verso $P$ sono quasi paralleli e la differenza di cammino è
$$\delta=d\sin\theta.$$Massimi (frange luminose) quando $d\sin\theta=m\lambda$; minimi (frange scure) quando $d\sin\theta=\left(m+\tfrac12\right)\lambda$.
Per angoli piccoli $\sin\theta\approx\tan\theta=y/L$, dove $y$ è la distanza dal massimo centrale ($m=0$, sempre luminoso: $\delta=0$). Quindi:
Perché $\Delta y$ cresce con $\lambda$ e $L$ e diminuisce con $d$? Se le fenditure sono più vicine, per sfasare di una lunghezza d'onda i due cammini serve un angolo maggiore: le frange si allargano.
Una lamina davanti a una fenditura
Se davanti a una fenditura si mette una lamina trasparente, la luce che l'attraversa percorre un cammino ottico più lungo di una quantità $\Delta$ (la lamina la ritarda). Il massimo centrale si ha dove i due cammini ottici totali sono uguali: la figura si sposta verso la fenditura con la lamina, perché da quel lato il cammino geometrico è più corto e compensa il ritardo.
Lo spostamento è $\dfrac{\Delta}{\lambda}$ interfrange: ogni $\lambda$ di cammino aggiunto fa scorrere la figura di una frangia. Se $\Delta=1{,}5\lambda$, la figura si sposta di $1{,}5\,\Delta y$.
In un esperimento di Young due fenditure distano $d=0,20$ mm. Sullo schermo, a distanza $L=2,0$ m, si osserva la luce di lunghezza d'onda $\lambda=600$ nm. a) Calcola la…
In un esperimento di Young due fenditure distano $d=0,20$ mm. Sullo schermo, a distanza $L=2,0$ m, si osserva la luce di lunghezza d'onda $\lambda=600$ nm.
- a) Calcola la distanza fra due frange luminose consecutive con $\Delta y=\lambda L/d$.
- b) Cosa accade alla distanza fra le frange se $d$ raddoppia?
Un laser a elio-neon con $\lambda=633$ nm illumina due fenditure distanti 0,10 mm. Lo schermo è a 1,5 m. a) Calcola la posizione, rispetto al massimo centrale, della…
Un laser a elio-neon con $\lambda=633$ nm illumina due fenditure distanti 0,10 mm. Lo schermo è a 1,5 m.
- a) Calcola la posizione, rispetto al massimo centrale, della terza frangia luminosa (piccoli angoli).
- b) Calcola la posizione della seconda frangia scura.
In un esperimento di Young, con luce di lunghezza d'onda incognita, le frange sullo schermo a 1,20 m dalle fenditure distano 3,0 mm. Poi si pone davanti a una fenditura…
In un esperimento di Young, con luce di lunghezza d'onda incognita, le frange sullo schermo a 1,20 m dalle fenditure distano 3,0 mm. Poi si pone davanti a una fenditura una sottile lamina trasparente che introduce una differenza di cammino ottico di $1,5\lambda$. Le fenditure distano 0,24 mm.
- a) Calcola $\lambda$.
- b) Descrivi di quanto e in che verso si sposta il massimo centrale, giustificando il risultato in termini di frange.
- c) Spiega che cosa si osserverebbe con luce bianca.
Il reticolo di diffrazione
Un reticolo di diffrazione è una lastra con moltissime fenditure parallele equidistanti, a passo $d$. I reticoli si indicano con il numero di linee per millimetro: $d$ è l'inverso.
Le onde di fenditure vicine hanno differenza di cammino $d\sin\theta$ (come in Young). Se questa vale $m\lambda$, tutte le fenditure sono in fase fra loro e si sommano. Si ha quindi un massimo principale per
$$d\sin\theta=m\lambda,\qquad m=0,\pm1,\pm2,\dots$$Il numero $m$ è l'ordine del massimo. Rispetto a Young, i massimi sono molto più stretti e luminosi, perché per angoli un po' diversi i contributi di tante fenditure si cancellano: si legge l'angolo con precisione, e si misura $\lambda$. Ogni singola fenditura, di larghezza $a$, diffrange la luce (minimi per $a\sin\theta=m\lambda$, $m=1,2,\dots$) e questa figura di diffrazione fa da «inviluppo» che modula l'intensità dei massimi del reticolo; in Young, con fenditure strette, i massimi hanno invece quasi la stessa intensità.
Poiché $\sin\theta<1$ (a $\theta=90^\circ$ il fascio striscia lungo il reticolo e non arriva sullo schermo), l'ordine massimo osservabile soddisfa $m Un reticolo di diffrazione ha 500 linee per millimetro. Calcola la distanza $d$ fra le fenditure, in metri. Un reticolo con $d=2,0\cdot10^{-6}$ m è illuminato con luce di lunghezza d'onda 500 nm. Calcola l'angolo del massimo del primo ordine con $d\sin\theta=m\lambda$. Un reticolo con $d=1,6\cdot10^{-6}$ m è illuminato con la luce gialla del sodio, $\lambda=589$ nm.Un reticolo di diffrazione ha 500 linee per millimetro. Calcola la distanza $d$ fra le fenditure, in metri.
Un reticolo con $d=2,0\cdot10^{-6}$ m è illuminato con luce di lunghezza d'onda 500 nm. Calcola l'angolo del massimo del primo ordine con $d\sin\theta=m\lambda$.
Un reticolo con $d=1,6\cdot10^{-6}$ m è illuminato con la luce gialla del sodio, $\lambda=589$ nm. a) Calcola il numero massimo di ordini osservabili. b) Calcola gli…
Luce bianca, righe spettrali e sovrapposizioni
La condizione $d\sin\theta=m\lambda$ dipende da $\lambda$: a parità di ordine, una lunghezza d'onda maggiore dà un angolo maggiore. Con luce bianca ogni ordine $m\ge1$ diventa uno spettro continuo, dal violetto (angolo minore) al rosso (angolo maggiore). Il massimo centrale ($m=0$) ha $\theta=0$ per ogni $\lambda$: tutti i colori cadono nello stesso punto e si ricompongono in bianco.
Con una lampada a vapori (per esempio il sodio) si vedono invece poche righe nette: misurando gli angoli si ricavano le lunghezze d'onda, cioè si fa spettroscopia.
Separare due righe vicine
Per due lunghezze d'onda poco diverse, $\lambda$ e $\lambda+\Delta\lambda$, a ordine $m$ la separazione angolare è circa
$$\Delta\theta\approx\frac{m\,\Delta\lambda}{d\cos\theta}.$$Cresce con $m$ e con la finezza del reticolo (piccolo $d$). Ecco perché si lavora a ordini alti: le righe sono più distanti. Sullo schermo la distanza è $\Delta y=L(\tan\theta_2-\tan\theta_1)$.
Sovrapposizione di ordini
Se la luce contiene due lunghezze d'onda $\lambda_1$ e $\lambda_2$, i loro massimi coincidono nello stesso angolo quando
$$m_1\lambda_1=m_2\lambda_2,$$perché l'angolo è determinato dal prodotto $m\lambda=d\sin\theta$. Basta cercare coppie di interi $(m_1,m_2)$ che soddisfano questa relazione, con $m\lambda Un reticolo di 600 linee/mm è illuminato con luce bianca (400-700 nm). Una lampada emette due righe vicine, 589,0 nm e 589,6 nm. Un reticolo di 800 linee/mm è usato al secondo ordine, con schermo a 2,0 m. Un fascio contiene due lunghezze d'onda $\lambda_1=450$ nm e $\lambda_2=675$ nm e incide perpendicolarmente su un reticolo con $d=3,0\cdot10^{-6}$ m.Un reticolo di 600 linee/mm è illuminato con luce bianca (400-700 nm). a) Calcola l'angolo del primo ordine per il violetto (400 nm) e per il rosso (700 nm). b) Calcola…
Una lampada emette due righe vicine, 589,0 nm e 589,6 nm. Un reticolo di 800 linee/mm è usato al secondo ordine, con schermo a 2,0 m. a) Calcola gli angoli delle due…
Un fascio contiene due lunghezze d'onda $\lambda_1=450$ nm e $\lambda_2=675$ nm e incide perpendicolarmente su un reticolo con $d=3,0\cdot10^{-6}$ m. a) Determina quali…
In sintesi
Vuoi chiudere il cerchio con l'inizio? Le righe chiare e scure sulla lavagna nascono dalla somma di due onde sfasate: dove la differenza di cammino è un multiplo di $\lambda$ si somma luce, dove è mezza lunghezza d'onda in più si cancella. Con un reticolo lo stesso principio, moltiplicato per tante fenditure, ti dà $\lambda$ da un angolo.