Secondo principio, Carnot ed entropia
Una tazza di caffè lasciata sul tavolo si raffredda e il calore passa all'aria della cucina. Nessuno ha mai visto l'aria della cucina cedere calore al caffè e riscaldarlo da sola, eppure il primo principio non lo vieterebbe: l'energia si conserverebbe lo stesso. Che cosa decide allora il verso in cui avvengono i fenomeni? E fino a che punto possiamo trasformare calore in lavoro? Le risposte sono nel secondo principio della termodinamica.
Macchine termiche e rendimento
Una macchina termica lavora in cicli: assorbe un calore $Q_c$ da una sorgente calda a temperatura $T_c$, produce un lavoro $L$ e cede un calore $Q_f$ a una sorgente fredda a temperatura $T_f$. Alla fine di ogni ciclo il gas è tornato nello stato iniziale, quindi $\Delta U = 0$ e il primo principio ($\Delta U = Q - L$) dà
$$L = Q_c - Q_f$$Il rendimento dice quale frazione del calore assorbito diventa lavoro utile:
$$\eta = \frac{L}{Q_c} = 1 - \frac{Q_f}{Q_c}$$Una macchina termica assorbe 800 J da una sorgente calda e cede 500 J alla sorgente fredda in ogni ciclo. a) Calcola il lavoro prodotto per ciclo. b) Calcola il…
Una macchina termica assorbe 800 J da una sorgente calda e cede 500 J alla sorgente fredda in ogni ciclo.
- a) Calcola il lavoro prodotto per ciclo.
- b) Calcola il rendimento.
Il secondo principio e la macchina di Carnot
Il secondo principio ha due enunciati equivalenti:
Il primo enunciato dice che ogni macchina ha bisogno di una sorgente fredda a cui cedere calore. Il secondo spiega perché il caffè non si riscalda da solo.
Qual è allora il massimo rendimento possibile? Lo ha trovato Sadi Carnot: lo ottiene la macchina che lavora con trasformazioni reversibili, il ciclo di Carnot, formato da due isoterme (alle temperature $T_c$ e $T_f$) e due adiabatiche.
Per questa macchina i calori scambiati sono proporzionali alle temperature, $Q_f/Q_c = T_f/T_c$, e quindi:
Una macchina di Carnot lavora fra le sorgenti a 600 K e 300 K. Calcola il rendimento massimo teorico.
Una macchina di Carnot lavora fra le sorgenti a 600 K e 300 K. Calcola il rendimento massimo teorico.
Una centrale termoelettrica vicino a Brindisi lavora fra 800 K e 320 K con un rendimento pari al 60% di quello di Carnot e assorbe $5,0\cdot10^9$ J di calore per ciclo…
Una centrale termoelettrica vicino a Brindisi lavora fra 800 K e 320 K con un rendimento pari al 60% di quello di Carnot e assorbe $5,0\cdot10^9$ J di calore per ciclo di funzionamento.
- a) Calcola il rendimento di Carnot.
- b) Calcola il rendimento reale e il lavoro prodotto.
- c) Calcola il calore ceduto alla sorgente fredda.
Il frigorifero
Un frigorifero è una macchina che funziona al contrario: usa un lavoro $L$ per estrarre calore $Q_f$ dall'ambiente freddo e cederne $Q_c = Q_f + L$ all'ambiente caldo (la cucina). Lo dice Clausius: il calore non va da solo dal freddo al caldo, serve lavoro.
Non si parla di rendimento ma di coefficiente di prestazione (COP):
$$\mathrm{COP} = \frac{Q_f}{L}$$Per un frigorifero ideale reversibile (Carnot inverso):
$$\mathrm{COP} = \frac{T_f}{T_c - T_f}$$Perché vale questa formula? Per il frigorifero reversibile $Q_f/Q_c = T_f/T_c$ e $L = Q_c - Q_f$. Quindi $\mathrm{COP} = \dfrac{Q_f}{Q_c - Q_f} = \dfrac{1}{Q_c/Q_f - 1} = \dfrac{1}{T_c/T_f - 1} = \dfrac{T_f}{T_c - T_f}$.
Il COP può essere maggiore di 1. Più la differenza di temperatura è piccola, più il frigorifero rende bene.
Un frigorifero estrae 300 J da un ambiente a 275 K e cede calore alla cucina a 295 K. Considera un frigorifero ideale reversibile. a) Calcola il coefficiente di…
Un frigorifero estrae 300 J da un ambiente a 275 K e cede calore alla cucina a 295 K. Considera un frigorifero ideale reversibile.
- a) Calcola il coefficiente di prestazione $\mathrm{COP}=T_f/(T_c-T_f)$.
- b) Calcola il lavoro necessario.
- c) Calcola il calore ceduto alla cucina.
Entropia
Come si esprime il secondo principio con una formula? Per una macchina di Carnot $Q_f/Q_c = T_f/T_c$, cioè
$$\frac{Q_c}{T_c} = \frac{Q_f}{T_f}$$Il rapporto $Q/T$ scambiato nelle due isoterme è lo stesso: nel ciclo il calore assorbito (con $Q/T$ positivo) e quello ceduto (con $Q/T$ negativo) si compensano, quindi la variazione netta della grandezza che stiamo cercando è nulla. Questa grandezza è l'entropia $S$, una funzione di stato (in $\mathrm{J/K}$) la cui variazione in una trasformazione reversibile si calcola con $Q/T$. Quando un sistema scambia reversibilmente il calore $Q$ alla temperatura costante $T$:
$$\Delta S = \frac{Q}{T}$$con $Q > 0$ se assorbito, $Q < 0$ se ceduto.
L'entropia fornisce il verso dei fenomeni: il caffè si raffredda perché l'entropia totale (caffè + aria) così aumenta; il processo inverso la farebbe diminuire.
Quando due corpi a temperature diverse scambiano calore, la temperatura cambia e si usa (per una massa $m$ con calore specifico $c$ fra $T_i$ e $T_f$) la formula
$$\Delta S = m c \ln\frac{T_f}{T_i}$$Il corpo che si scalda ha $\Delta S>0$, quello che si raffredda ha $\Delta S<0$, ma la somma è sempre positiva.
Una quantità di calore $Q=1.200$ J passa reversibilmente a una sorgente a 300 K. a) Calcola la variazione di entropia della sorgente. b) Il segno è coerente con un…
Una quantità di calore $Q=1.200$ J passa reversibilmente a una sorgente a 300 K.
- a) Calcola la variazione di entropia della sorgente.
- b) Il segno è coerente con un assorbimento di calore? Motiva.
Un blocco di ghiaccio di 0,50 kg fonde a 273 K. Il calore latente di fusione è $3,34\cdot10^5$ J/kg. a) Calcola il calore assorbito. b) Calcola la variazione di entropia…
Un blocco di ghiaccio di 0,50 kg fonde a 273 K. Il calore latente di fusione è $3,34\cdot10^5$ J/kg.
- a) Calcola il calore assorbito.
- b) Calcola la variazione di entropia del ghiaccio.
- c) Spiega perché il processo, visto come sistema ghiaccio più ambiente leggermente più caldo, aumenta l'entropia totale.
Due blocchi di rame identici, di massa 2,0 kg e calore specifico 385 J/(kg·K), sono a 350 K e 290 K. Vengono messi a contatto in un sistema isolato fino all'equilibrio.…
Due blocchi di rame identici, di massa 2,0 kg e calore specifico 385 J/(kg·K), sono a 350 K e 290 K. Vengono messi a contatto in un sistema isolato fino all'equilibrio.
- a) Calcola la temperatura finale.
- b) Stima la variazione di entropia totale usando $\Delta S=mc\ln(T_f/T_i)$ per ciascun blocco.
- c) Interpreta il segno del risultato rispetto al secondo principio.
Verificare se una macchina è possibile
Il secondo principio permette di smascherare le macchine «impossibili». Per una macchina fra $T_c$ e $T_f$ si controlla:
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$\eta = L/Q_c \le \eta_{max} = 1 - T_f/T_c$;
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l'entropia dell'universo per ciclo, $\Delta S_{univ} = \dfrac{Q_f}{T_f} - \dfrac{Q_c}{T_c} \ge 0$ (la macchina torna nello stato iniziale, quindi $\Delta S$ della macchina è nullo).
In un'espansione isoterma di un gas perfetto la temperatura è costante, quindi $\Delta U = 0$ e il primo principio dà $Q = L$: tutto il calore assorbito diventa lavoro. Il lavoro di un'isoterma da $V_A$ a $V_B$ vale $L = nRT\ln(V_B/V_A)$ (è l'area sotto l'isoterma nel piano $p$–$V$), quindi $Q = nRT\ln(V_B/V_A)$.
Nel caso di un ciclo di Carnot con una mole di gas perfetto, nell'espansione isoterma il calore assorbito è $Q_c = nRT_c\ln(V_B/V_A)$ e vale $Q_c/T_c = Q_f/T_f$: l'entropia che esce con il calore ceduto compensa quella entrata con il calore assorbito, quindi $\Delta S_{univ} = 0$.
Un inventore afferma di aver costruito un motore che lavora fra 500 K e 300 K, assorbe 2.000 J per ciclo e produce 900 J di lavoro. a) Calcola il rendimento dichiarato e…
Un inventore afferma di aver costruito un motore che lavora fra 500 K e 300 K, assorbe 2.000 J per ciclo e produce 900 J di lavoro.
- a) Calcola il rendimento dichiarato e quello massimo possibile.
- b) Verifica se il motore è compatibile con il secondo principio.
- c) Calcola la variazione di entropia dell'universo per ciclo se il lavoro fosse 600 J e il processo fosse reale, e commenta il segno.
Un ciclo di Carnot con una mole di gas perfetto lavora fra $T_c=500$ K e $T_f=300$ K. Nell'espansione isoterma il volume passa da 2,0 L a 6,0 L. Usa $R=8,31$ J/(mol·K).…
Un ciclo di Carnot con una mole di gas perfetto lavora fra $T_c=500$ K e $T_f=300$ K. Nell'espansione isoterma il volume passa da 2,0 L a 6,0 L. Usa $R=8,31$ J/(mol·K).
- a) Calcola il calore assorbito $Q_c=nRT_c\ln(V_B/V_A)$.
- b) Calcola il lavoro netto e il calore ceduto.
- c) Mostra che $Q_c/T_c=Q_f/T_f$ e interpreta il risultato in termini di entropia.
Vuoi tornare al caffè dell'inizio? Il calore passa dal caffè all'aria perché in questo modo l'entropia totale aumenta; il processo inverso la farebbe diminuire, e il secondo principio lo vieta.
In sintesi
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Una macchina termica ha $L = Q_c - Q_f$ e rendimento $\eta = L/Qc = 1 - Qf/Qc < 1$.
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Secondo principio (Kelvin-Planck e Clausius): non si può trasformare in lavoro tutto il calore di una sola sorgente, né far passare calore dal freddo al caldo senza lavoro.
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La macchina di Carnot ha il massimo rendimento: $\eta_{max} = 1 - T_f/T_c$, con $T$ in kelvin.
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Il frigorifero ideale ha $\mathrm{COP} = T_f/(T_c - T_f)$ e cede $Q_c = Q_f + L$.
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Entropia: $\Delta S = Q/T$ (reversibile); in un sistema isolato $\Delta S \ge 0$, con l'uguaglianza solo per trasformazioni reversibili.