Gli organuli cellulari
Durante una tappa del Giro d'Italia i muscoli di un ciclista consumano enormi quantità di energia, mentre le cellule del suo pancreas continuano a produrre insulina e quelle del fegato a "ripulire" il sangue. Ogni cellula svolge compiti diversi, eppure tutte seguono lo stesso schema: dentro la cellula eucariote ogni funzione ha il suo compartimento. Capire quale organulo fa che cosa, e come gli organuli collaborano, permette di spiegare processi molto diversi, come respirare, fare la fotosintesi o produrre un ormone.
Gli organuli e la loro funzione
Al microscopio elettronico a trasmissione il citoplasma non appare come una soluzione omogenea, ma come un labirinto di compartimenti separati, dove avvengono contemporaneamente migliaia di reazioni chimiche tra loro incompatibili. Come fa la cellula a tenere separate tutte queste funzioni?
Il centrosoma è la struttura della cellula animale che organizza i microtubuli e il fuso durante la divisione cellulare: contiene una coppia di centrioli, cilindri di microtubuli privi di membrana. Anche il ribosoma, pur essendo spesso chiamato organulo, non è delimitato da membrana.
Associa ogni organulo alla sua funzione fondamentale: mitocondrio, cloroplasto, ribosoma, apparato di Golgi, lisosoma, reticolo endoplasmatico, vacuolo e nucleo.
Associa ogni organulo alla sua funzione fondamentale: mitocondrio, cloroplasto, ribosoma, apparato di Golgi, lisosoma, reticolo endoplasmatico, vacuolo e nucleo.
Classifica gli organuli e le strutture della cellula eucariote in due gruppi: quelli delimitati da membrana e quelli che ne sono privi. Fai almeno due esempi per ciascun…
Classifica gli organuli e le strutture della cellula eucariote in due gruppi: quelli delimitati da membrana e quelli che ne sono privi. Fai almeno due esempi per ciascun gruppo.
La membrana plasmatica
Una cellula non è chiusa in una scatola: assorbe nutrienti, espelle scorie e riceve segnali. Eppure il suo contenuto non si mescola con l'ambiente esterno. Quale struttura permette questo equilibrio?
Tutte le cellule, procarioti ed eucarioti, sono avvolte dalla membrana plasmatica. La stessa struttura, con piccole variazioni, delimita anche gli organuli a membrana. Il suo modello è il modello a mosaico fluido (Singer e Nicolson).
La membrana è a permeabilità selettiva: le piccole molecole apolari (O₂, CO₂) la attraversano facilmente perché passano tra le code idrofobe. Gli ioni e le molecole polari grandi, invece, non passano da soli: servono le proteine di membrana.
Sfida del tema. Come futuro ricercatore biomedico, devi analizzare campioni cellulari reali a partire da micrografie elettroniche. Il tuo obiettivo è elaborare una…
Sfida del tema. Come futuro ricercatore biomedico, devi analizzare campioni cellulari reali a partire da micrografie elettroniche. Il tuo obiettivo è elaborare una scheda tecnica comparativa che dimostri la diversità cellulare e la funzione dei suoi organuli.
-
Raccolta dei dati: Accedi al repository scientifico pubblico Cell Image Library (cellimagelibrary.org) e seleziona due micrografie con scala grafica visibile: un batterio e una cellula eucariote (animale o vegetale) in cui si distinguano bene i suoi organuli.
-
Misurazione e calibrazione: Misura con il righello la barra di scala e le dimensioni cellulari. Usando la relazione $\text{Aumento} = \frac{\text{Misura osservata}}{\text{Misura reale}}$, calcola le dimensioni reali di entrambe le cellule e di due organuli rappresentativi (come mitocondrio o cloroplasto), esprimendo i valori in $\mu\text{m}$ (ad es. $1,5\ \mu\text{m}$).
-
Relazione argomentata: Progetta una tabella comparativa che metta a confronto procarioti ed eucarioti, argomentando la funzione degli organuli misurati e spiegando come giustificano i postulati moderni della teoria cellulare e l'ipotesi endosimbiotica.
Saranno valutati:
-
Precisione nel calcolo delle dimensioni cellulari reali e uso corretto delle scale in $\mu\text{m}$.
-
Identificazione morfologica e adeguata giustificazione funzionale degli organuli.
-
Rigore concettuale nel collegare le osservazioni con la teoria cellulare e i modelli di organizzazione.
Cellula animale e cellula vegetale
Se osservi al microscopio le cellule dell'epitelio della tua bocca e quelle della foglia di una pianta acquatica come l'elodea, vedrai che le prime sono tondeggianti e deformabili, le seconde poligonali, rigide e piene di granuli verdi. Quali strutture distinguono la cellula vegetale da quella animale?
Indica quali organuli e strutture sono caratteristici della cellula vegetale e assenti in quella animale, e quali sono condivisi da entrambi i tipi di cellula.
Indica quali organuli e strutture sono caratteristici della cellula vegetale e assenti in quella animale, e quali sono condivisi da entrambi i tipi di cellula.
In una sezione di una cellula eucariote animale si distinguono sei organuli o strutture caratteristici: 1) mitocondrio, 2) reticolo endoplasmatico rugoso, 3) apparato di…
In una sezione di una cellula eucariote animale si distinguono sei organuli o strutture caratteristici: 1) mitocondrio, 2) reticolo endoplasmatico rugoso, 3) apparato di Golgi, 4) lisosoma, 5) nucleo e 6) centrosoma. Descrivi in una frase la funzione fondamentale di ciascuno di essi.
Osserva l'immagine di una cellula eucariote vegetale in sezione. Identifica le strutture indicate con i numeri da 1 a 6 e spiega, confrontandola con la cellula animale,…
Osserva l'immagine di una cellula eucariote vegetale in sezione. Identifica le strutture indicate con i numeri da 1 a 6 e spiega, confrontandola con la cellula animale, quale ruolo svolgono la parete cellulare e il grande vacuolo nella forma e nella rigidità delle cellule vegetali.

Dove avviene ogni processo
Individua in quale organulo o struttura cellulare avviene ciascuno di questi processi e giustifica brevemente la tua risposta: la respirazione aerobica, la fotosintesi,…
Individua in quale organulo o struttura cellulare avviene ciascuno di questi processi e giustifica brevemente la tua risposta: la respirazione aerobica, la fotosintesi, la sintesi di proteine destinate a essere secrete e la digestione intracellulare di materiali invecchiati.
La via di secrezione
Alcune cellule del pancreas producono enzimi digestivi. Se si somministrano loro amminoacidi radioattivi, il segnale compare dopo circa 3 minuti in sacculi coperti di ribosomi, dopo circa 20 minuti in pile di cisterne lisce e dopo circa 120 minuti all'esterno della cellula (tempi indicativi di un esperimento classico). Quale percorso ordinato seguono le molecole appena prodotte?
Questo percorso è un esempio del sistema delle endomembrane: RE, Golgi, vescicole e lisosomi sono compartimenti collegati da un continuo scambio di vescicole. Lo stesso schema vale per l'insulina prodotta dalle cellule beta del pancreas: la proteina nasce nel RE rugoso, viene modificata e smistata nel Golgi, si accumula in vescicole di secrezione e viene rilasciata all'esterno quando serve.
In un esperimento di marcatura a impulsi (pulse-chase*) con leucina triziata (³H-Leu) in cellule beta pancreatiche che sintetizzano insulina, si quantifica la…
In un esperimento di marcatura a impulsi (pulse-chase) con leucina triziata (³H-Leu) in cellule beta pancreatiche che sintetizzano insulina, si quantifica la localizzazione della radioattività a 5, 20 e 60 minuti dall'inizio del monitoraggio.
A) Prevedi in quali organuli o compartimenti cellulari si concentrerà in modo prevalente il segnale radioattivo a ciascuno dei tre tempi, descrivendo quali trasformazioni subisce la proteina in ogni organulo.
B) Se prima di aggiungere l'impulso di leucina si trattano le cellule con brefeldina A (un farmaco che, inibendo l'attivazione di ARF e la formazione delle vescicole COP I, blocca il traffico vescicolare dal RER verso il Golgi), prevedi dove si accumulerà l'insulina radioattiva a 60 minuti e quali ripercussioni avrà sulla glicemia dell'organismo.
C) Verso dove si dirigerebbe l'insulina se una mutazione eliminasse la sua sequenza segnale idrofobica N-terminale? Motiva la tua risposta.
La forma al servizio della funzione
Perché il mitocondrio ha una membrana interna ripiegata e il cloroplasto è pieno di "pile di monete"? E perché il fegato e il pancreas, pur essendo fatti di cellule eucariote, hanno cellule con organuli in proporzioni così diverse?
Anche l'abbondanza degli organuli riflette il lavoro della cellula. Una cellula specializzata ne possiede in grande numero quelli che le servono di più.
Considera due alterazioni cellulari provocate artificialmente: 1. Una mutazione nelle proteine MICOS che mantengono la curvatura della membrana mitocondriale interna…
Considera due alterazioni cellulari provocate artificialmente:
-
Una mutazione nelle proteine MICOS che mantengono la curvatura della membrana mitocondriale interna provoca la scomparsa totale delle creste; la membrana interna si riduce a una vescicola liscia concentrica a quella esterna.
-
Una tossina rompe selettivamente la continuità delle membrane tilacoidali del cloroplasto, così che i suoi componenti lipidici e proteici si disperdono in lamine aperte che mettono in comunicazione direttamente il lume tilacoidale con lo stroma.
Prevedi e giustifica l'impatto di ciascuna alterazione sulla sintesi netta di ATP associata alla respirazione mitocondriale e alla fase luminosa della fotosintesi, rispettivamente. Basa le tue argomentazioni sull'ipotesi chemiosmotica di Mitchell, sulla compartimentazione dei protoni e sul rapporto superficie/volume delle membrane energetiche.
L'analisi morfometrica al microscopio elettronico di tre linee cellulari umane sconosciute (A, B e C) fornisce i seguenti dati sulla percentuale di volume cellulare…
L'analisi morfometrica al microscopio elettronico di tre linee cellulari umane sconosciute (A, B e C) fornisce i seguenti dati sulla percentuale di volume cellulare occupata da ciascun organulo:
-
Tipo A: Mitocondri: 38 %; Reticolo endoplasmatico liscio: 17 %; REG: 5 %; Apparato di Golgi: 2 %; Granuli di secrezione: < 1 %.
-
Tipo B: Mitocondri: 6 %; Reticolo endoplasmatico liscio: 2 %; REG: 34 %; Apparato di Golgi: 20 %; Granuli di secrezione: 15 %.
-
Tipo C: Mitocondri: 5 %; Reticolo endoplasmatico liscio: 2 %; REG: 4 %; Apparato di Golgi: 3 %; Lisosomi e fagosomi: 26 %.
Assegna in modo motivato a ciascun tipo cellulare una delle seguenti funzioni fisiologiche: contrazione meccanica e omeostasi del calcio (fibra muscolare scheletrica), secrezione massiva di proteine (cellula acinosa pancreatica) o distruzione di patogeni fagocitati (macrofago). Giustifica ogni assegnazione mettendo in relazione la funzione assegnata con l'abbondanza dei rispettivi organuli.
Citoscheletro e comunicazione tra cellule
Una cellula non è un sacco pieno di organuli che galleggiano: è un'architettura organizzata. Il citoscheletro è una rete di filamenti proteici che dà forma alla cellula, la fa muovere e trasporta organuli e vescicole.
Gli organuli non sono tutto: le cellule sono anche collegate tra loro. Nelle piante i plasmodesmi attraversano le pareti e collegano il citoplasma di cellule vicine; negli animali esistono giunzioni cellulari.
In sintesi
Torna all'inizio: il muscolo del ciclista è ricco di mitocondri per produrre ATP, il pancreas ha RE rugoso e Golgi sviluppati per secernere insulina e il fegato ha molto RE liscio per trasformare le sostanze tossiche. Ogni cellula ha gli organuli adatti al proprio lavoro.